PREMIO MASI 2019: ASSEGNATO IL PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO
28 Settembre-Teatro Filarmonico, Verona

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Cinque nuove firme arricchiscono la storica botte di Amarone del Premio Masi, giunto alla sua 38° edizione, con il quale la Fondazione Masi celebra persone e istituzioni impegnate a promuovere valori fondanti della società e del vivere civile. 

A Roberto Citran, Piero Luxardo e Nando Pagnoncelli il Premio Civiltà Veneta, alla coreana Jeannie Cho Lee il Premio Internazionale Civiltà del Vino e al francese Alain Finkielkraut il Premio Internazionale Grosso D’Oro Veneziano.

Di grande attualità e interesse i temi emersi durante la cerimonia. La presidente Isabella Bossi Fedrigotti, così li commenta: “Salde radici nel patrimonio di valori e cultura delle Venezie e sguardo verso l'orizzonte, per individuare nuovi percorsi e mete: ecco il binomio a cui ci ispiriamo per questa edizione. I Premiati di quest’anno, infatti, hanno in comune la capacità di interpretare la società. Ciascuno di loro conosce, studia, sente la realtà e ne comprende tendenze e umori prima che siano chiari all'uomo della strada. Personalità illustri che possono indicarci il cammino, comunicando concretamente, al di là delle realtà virtuali”.

Ancora una volta il Premio Masi incrocia, come da tradizione, la dimensione territoriale veneta con una proiezione internazionale, come sottolinea Sandro Boscaini, vice presidente della Fondazione Masi e presidente di Masi, ideatore del Premio: “Viene premiata la cultura di un veneto che ha l’estensione geografica della civilizzazione della Serenissima: dalle coste dalmate alla marca orobica. La scelta della coreana Jeannie Cho Lee sottolinea il crescente spazio della donna nel settore e il suo ruolo di ambasciatrice in un continente ai promettenti esordi dell’esplorazione del pianeta vino. Con Finkielkraut” prosegue Boscaini “premia il difensore della ragione critica contro ogni forma di oscurantismo e regressione”.

I Premiati dell’edizione 2019 hanno accolto con emozione il prestigioso riconoscimento.

Il padovano Roberto Citran, attore di grande versatilità conosciuto in Italia e all’estero per la sua ricca carriera cinematografica, ha così commentato: “Quando mi hanno comunicato che avevo vinto è stato un gran momento di orgoglio. Tanti dei miei colleghi e amici attori, l’hanno ricevuto: da Battiston, a Paolini e Balasso, per dirne alcuni. Mi ha fatto pensare di aver lasciato il segno”.

Piero Luxardo, anche lui padovano, presidente dell’omonima azienda di distillati di tradizione e docente di letteratura all’Ateneo patavino ha dichiarato: “Sono riconoscente all’azienda Masi per aver individuato in me una persona da premiare, come esponente di una storia imprenditoriale e famigliare fortemente rappresentativa per il Veneto”.

Il bergamasco Nando Pagnoncelli, sondaggista tra i più autorevoli e influenti, ha commentato: “Ricevere un premio della Fondazione Masi per la Cultura veneta mi ha molto inorgoglito e mi ha indotto a riflettere di più su quelli che sono i tratti che accomunano Bergamo e il territorio veneto”.

Jeannie Cho Lee - Civiltà del Vino - prima asiatica a conseguire l’ambito titolo di Master of Wine, tra i più influenti critici, giornalisti e consulenti del vino a livello internazionale, ha così accolto la notizia: “Sono molto emozionata di ricevere questo Premio e onorata che a me sia stato riservato un riconoscimento così prestigioso. Acquisisco energia per fare di più per i vini italiani e l’Amarone, perché sento che c’è ancora molto da condividere, da godere e per noi asiatici da scoprire. L’Amarone è davvero di un gioiello da svelare”.

Alain Finkielkraut - Grosso D’Oro Veneziano - uno dei massimi filosofi e intellettuali francesi contemporanei, ha aggiunto: “Sono molto felice di ricevere questo premio. Non so se lo merito! Personalmente posso dire che mi sono prodigato per dare un senso al mio lavoro al fine di affrontare la realtà così come essa è e per rimanere lucido senza farsi mai intimidire dal “politically correct”. Credo fermamente che solo attraverso l’esercizio della lucidità sia possibile mantenere una pace permanente tra i paesi europei”.

 

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